24 settembre 2013

Il bramito del cervo



"Un vecchietto arzillo e lucido mi disse:..."giovane, ricorda che una cosa ti prende di più quando riesce a coinvolgere diversi dei tuoi sensi"...E difatti il capriolo stimola molto la vista, il camoscio molto la vista e un pò l'udito, ma il cervo coinvolge molto vista, udito e odorato!!
La vista è sempre all'erta per ovvi motivi, l'udito ci aiuta a decifrare il bramito: è un buon maschio? E' da solo? Sta in mezzo alle sue femmine o è impegnato a cacciare qualche intruso? E anche l'odorato, con un pò di esercizio, ci fa capire, senza vederli, se dinanzi abbiamo un maschio giovane, uno vecchio o un gruppetto di femmine: Se davanti a noi hanno sostato o sono solo transitati, o abbiamo levato il branco che se n'è appena andato silenziosamente...Se il maschio è interessante oppure no!...Il vecchietto aveva ragione, forse è per questo motivo che il cervo mi ha sempre affascinato più di tutti gli ungulati, mi ha regalato emozioni intense e durature, mi ha fatto restare per oltre 400 notti incantato a godermi quell'incredibile dono di Dio che è il bramito!
Fulvio Ponti, "Il patrimonio cervo"

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