3 giugno 2016

Il maschio alpha

Occhi da predatore, duri, quasi cattivi, difficili da dimenticare. Occhi che hanno visto mille inseguimenti tra la vita e la morte, che vedono ogni giorno come se fosse l'ultimo. E quella cicatrice sul muso, quel buco sulla spalla, quel taglio fresco e profondo sulla zampa ci ricordano le tante battaglie per difendere il territorio e per tenere unito il branco. Grandi emozioni. Grazie, Appennino!