28 settembre 2017

Nell'arena



Nel periodo di bramito una mattinata nella più famosa arena dei cervi dell'appennino bolognese è quasi obbligatoria, anche se quegli animali ritratti nell'erba tagliata di fresco mi mettono un pò di tristezza; però è rimasto uno dei pochi posti dove è possibile osservare il comportamento dei cervi in questa stagione, la formazione degli harem, le sfide tra maschi, le marce parallele, gli scontri, gli accoppiamenti. Sempre che fotografi, appassionati e curiosi mantengano il disturbo a livelli minimi, ma questo non sempre accade...



25 settembre 2017

Nel bosco incantato

Una piccola radura in mezzo a un bosco fitto fitto, circondata da montagne che amplificano ogni minimo rumore, che sia un canto d'uccello o l'ululato di un lupo. In questo periodo la radura è frequentata dai grossi cervi, alla disperata ricerca di femmine che per ora si fanno parecchio attendere. I fenomenali bramiti rimbombano da una montagna all'altra, a volte sono minacce agli altri maschi, più spesso sono richiami alle cerve. Vederli non è facile, preferiscono rimanere nascosti tra gli alberi, però alla prima luce del mattino diventano meno timorosi ed escono all'aperto, nel prato. E a me non rimane che scattare una foto e godermi questo piccolo paradiso.


21 settembre 2017

Il fantasma

C'è un cervo, un magnifico cervo, che da qualche anno, nella stagione del bramito, quando viene sera, lascia il suo rifugio in un castagneto secolare, scende nel fiume, lo attraversa, risale l'altro versante e si piazza al centro di un campo, e da lì esegue per tutta la notte, con il suo vocione, il canto d'amore alle cerve. Piccolo particolare; l'esibizione canora avviene a poca distanza dalla finestra della mia camera e così, per qualche settimana, le mie notti hanno una compagnia piuttosto rumorosa. Ma non basta. L'amico cervo è un gran furbacchione, arriva col favore del buio e se ne va prima dell'alba, privandomi, fino ad ora, dell'unica ricompensa desiderata alle mie notti insonni, una sua foto. Per ora tutti i tentativi sono sfumati tranne questo scatto rubato mentre rientrava al sicuro nel bosco. Ma non demordo...