26 settembre 2008

Ancora "20 punte"

Questo maschio ha provato a fare una incursione nell'harem di "20 punte" ma è stato costretto ad una fuga precipitosa.
Dall'alto si controlla meglio...

Timido tentativo di un giovane maschio con una stanga spezzata; non c'è partita...
Marcamento stretto delle femmine...
Ogni tanto una annusatina per controllare la situazione...ormonale.

Tutto tranquillo, si può permettere un breve riposo.

23 settembre 2008

Cervi nel Parco

Breve rassegna delle "catture degli ultimi giorni; le prime due foto sono di un cervo che bramisce a Barbamozza nel versante del fiume Brasimone.

Questo cervo piuttosto malconcio si aggirava tra le case della località Caroci.
Questo bellissimo esemplare bramisce al Poranceto, nei campi sopra il lago Brasimone.




Anche quest'ultimo esemplare bramisce al Poranceto, appena sopra alla "Guardata"; devo ancora capire perchè è saltata fuori una foto così terribile!. Alla prossima.

18 settembre 2008

Bramito

Oddio, non è un granchè, ma è l'unico cervo maschio che ho visto prima che, alle 7 precise, partisse una serie impressionante di fucilate (caccia aperta).

Caro amico, cerca di tenere gli occhi ben aperti con tutti i fucili carichi che ho visto girare questa mattina!

17 settembre 2008

Flehmen

Ecco un atteggiamento abbastanza comune nei cervi, soprattutto in questo periodo; consiste nel rialzare, a bocca semiaperta, il labbro superiore in modo da aprire il meato incisivo posto sotto il labbro e mettere in comunicazione con l'esterno l'organo di Jacobson, che è un sistema olfattivo accessorio specializzato nella percezione dei feromoni emessi dalle femmine in estro con le urine.
E mentre i maschi si danno da fare per raggiungere per primi il loro "oggetto del desiderio", le femmine continuano imperterrite ad accumulare peso per l'inverno; da notare ancora una volta la crescita straordinaria dei piccoli nati a Maggio.
Quest'anno il periodo di bramito è condizionato dal caldo di inizio settembre e dal fatto che non piove da quasi tre mesi; le femmine non si concentrano nelle solite aree di alimentazione che in questo periodo diventavano i cosiddetti "campi dell'amore", ma, per ora, sono frazionate in piccoli gruppi e sostano nelle piccole radure all'interno dei boschi.
Anche i maschi non mi sembrano particolarmente "agitati"; questo bel cervo si è messo più volte a mangiare, quasi dimenticandosi delle femmine che aveva vicino; di solito durante il bramito i maschi smettono completamente di mangiare fino a perdere il 30% del suo peso.

4 settembre 2008

Bramito!

La qualità del video e del sonoro sono un pò scadenti, ma se alzate il volume e aspettate fino alla fine il nostro amico si esibisce in un bramito straordinario.

3 settembre 2008

Qui c'è qualcosa che non va...

Dunque, una femmina di daino a pochi passi da un cervo in bramito; non sarà che con tutti questi ormoni in circolazione la daina si sia un pò montata la testa?

Il Re di Barbamozza

Il mese di follia dei cervi è cominciato (per me) nel modo migliore; questa mattina le femmine si erano già nascoste nel castagneto, ma il padrone dell'harem è rimasto al bordo del campo per rispondere ai bramiti che arrivavano da non molto lontano.


Avere un cervo che bramisce ad un centinaio di metri è un'emozione incredibile, una esperienza da provare, magari dopo aver ascoltato nel centro visite del Parco dei Laghi al Poranceto il faunista Sandro Nicoloso; appuntamento il 12 Settembre alle 18!.


Questo maschio sembra poco interessato a quello che gli succede intorno e si gusta qualche foglia di castagno.

1 settembre 2008

Il ritorno di un vecchio amico

Settembre 2007
Settembre 2007
Settembre 2007
Settembre 2007
Da qualche anno, nella stagione del bramito del cervo, mi sono trovato un angolino piuttosto tranquillo, dove posso osservare, senza creare grossi disturbi, il comportamento dei cervi in questa importantissima fase della loro vita. E puntualmente, ai primi di settembre, compare lo stesso cervo, ormai con parecchie primavere sulle spalle, che riconosco per il vistoso rigonfiamento nella regione carpale della zampa anteriore destra. Lo scorso anno era riuscito a gestire piuttosto agevolmente il suo harem di femmine, respingendo anche le pretese di concorrenti giovani e forti. Tuttavia, alla fine della stagione degli accoppiamenti era palesemente affaticato, l'andatura era peggiorata e sinceramente temevo che non avrebbe superato la stagione invernale.
Invece ieri sera era quasi buio quando il mio vecchio amico è sbucato dal castagneto, sempre più vecchio e sempre più malandato, ma vivo, in compagnia di alcune femmine e di un paio di giovani maschi che giocavano a duellare con i loro palchi leggeri: quasi sicuramente quest'anno dovrà rassegnarsi a cedere lo scettro dell'arena a qualche pretendente più giovane, è la vita, ma sono felice di averlo rivisto sempre sul campo di battaglia a vendere cara la pelle.